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calcificazione cartilagini alari

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Pareggio, transizione, riabilitazione
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Inviato: Mer Ago 23, 2017 1:55 pm    Oggetto: Ads

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naomi



Registrato: 10/01/07 16:12
Messaggi: 25

MessaggioInviato: Lun Feb 05, 2007 4:45 pm    Oggetto: calcificazione cartilagini alari Rispondi citando

Buongiorno a tutta la "tribù dei senzaferri" Laughing Laughing Laughing

Alla cavalla di una coppia di nuovi amici, dolente ad un anteriore, è stata diagnosticata per mezzo radiografico la calcificazione delle cartilagini alari. E' stata curata con farmaci omeopatici e, su consiglio del vet, ferrata utilizzando una soletta in cuoio.
Sembrava che tutto stesse procedendo per il meglio e la cavalla è tornata a fare le sue passeggiatine del week-end.... ma

sfortunatamente, la scorsa settimana ha ripreso a marcare. E' tornato il vet che ha confermato la diagnosi ed ha proposto la stessa cura omeopatica e un cambio di ferratura: Ora, infatti, porta agli anteriori i ferri a uovo.

Sicccome la cavalla in questione è una murgese come la mia lallide e quindi dotata da madre natura di un piede fortissimo e sanissimo, ieri m' interrogavo su come un pareggiatore Barefoot potrebbe risolverle il problema e, soprattutto, se il problema potrebbe essere risolvibile.

Che ne dite?
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Alex



Registrato: 21/03/06 16:55
Messaggi: 3212
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MessaggioInviato: Lun Feb 05, 2007 10:37 pm    Oggetto: Rispondi citando

La calcificazione della cartilagine alare è una delle tante manifestazioni della inadeguata funzione dello zoccolo, e conseguenti danni alla parte posteriore del piede. Della stessa famiglia, per dire, della sindrome navicolare.

La soluzione tradizionale è quella di proteggere la parte posteriore del piede dal contatto con il suolo (solette, ferrature speciali ecc. ecc). Il risultato tradizionale è che dopo un breve miglioramento, il dolore si ripresenta. Come nella navicolite: una serie di miglioramenti seguiti da un peggioramento, in una discesa lenta e - si pensava - inarrestabile. Infatti la navicolite veniva dichiarata "curabile ma inguaribile".

La soluzione barefoot è l'esatto inverso. Agisce sulla causa (l'anormale funzione dello zoccolo) e si avvale delle capacità naturali di guarigione del piede attraverso il movimento. Quindi prevede la sferratura, un eccellente pareggio, le opportune modifiche nella gestione, l'uso di ottime scarpette e tantissimo movimento (senza dolore!)

Il web è pieno di testimonianze di totale guarigione. L'obiettivo è quello, niente di meno.

Trovi un bellissimo articolo su un caso di riabilitazione "impossibile" fra gli articoli di Teskey (
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). Ma prima dovresti leggere (con pazienza!) tutto il sito di Marjorie Smith, per collocare la riabilitazione barefoot nel contesto complessivo delle cose che dovrebbero cambiare nella gestione quotidiana del cavallo.

Leggilo con calma, pensa con calma, informati con calma sulla disponibilità di un ottimo pareggiatore nella tua zona. Magari scrivi anche a Luca Gandini (puoi usare il sistema di e-mail del forum: lui è l'utente "Centauro"; oppure consulta il sito

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e usa il contatto riportato nel sito) per qualche consiglio e qualche riferimento ai pareggiatori dalle tue parti.

Se ti imbarchi nell'avventura: raccontaci, ogni tanto, come vanno le cose... in modo completamente obiettivo... perchè sono certissimo che sarà un successo! Very Happy

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Alex
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naomi



Registrato: 10/01/07 16:12
Messaggi: 25

MessaggioInviato: Mar Feb 06, 2007 5:38 pm    Oggetto: Rispondi citando

Grazie, alex!
Il sito della Smith l' avevo già letto tutto d' un soffio quando avevo iniziato a maturare l' idea di sferrare la mia belvetta (che ormai è ironfree da più di un mese ed ha una soundness complessiva davvero eccellente!).

Ho stampato la tua risposta al mio quesito e la farò leggere ai miei amici. Si fidano moltissimo del loro vet (assolutamente a favore della ferratura!) e quindi sarà molto difficile che possano cambiare opinione a proposito Sad

Quello che m' interessava era di capire meglio qualcosa a proposito del pareggio da effettuare in questo particolare caso. Ed hai risposto egregiamente alla mia domanda...
infatti (se ho capito bene) hai assimilato la calcificazione delle alari alla navicolite e, se mi ricordo bene, il pareggio per quest' ultima patologia era pressochè identico a quello da effettuare su qualsiasi altro piede... la storia si complicava e diventava più delicata se ci si trovava in presenza di piedi affetti da laminite "di vecchia data" . Ho capito bene? Very Happy

Quindi, secondo te la cavallina potrebbe tornare ad una vita normalissima ed alle sue belle passeggiate domenicali senza bisogno di farmaci, ferrature e quant' altro? Potrebbe guarire o si tratta semplicemente di arrestare il processo di calcificazione?

GRAZIE!!!!!
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Alex



Registrato: 21/03/06 16:55
Messaggi: 3212
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MessaggioInviato: Mar Feb 06, 2007 6:41 pm    Oggetto: Rispondi citando

Luca, nell' ultimo corso a cui ho assistito, ha menzionato esplicitamente il riassorbimento delle calcificazioni delle cartilagini alari nel corso della riabilitazione. Francamente non ricordo in che contesto patologico.

Ovviamente, ogni caso è a sè, e non ho idea se è un obiettivo che si può raggiungere nel 100% dei casi. Ma che talora avvenga, Luca l'ha dichiarato. D'altronde non è una cosa che si possa discutere più di tanto... se ci sono radiografie che lo documentano, la cosa è certa e dimostrabile.

Cito a memoria... spero di non ricordare male, perchè ho seguito anche un corso con Stefano Sabioni. Se mi sbaglio verrò smentito! Sono entrambi membri si questo forum. Very Happy

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Ilaria78



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MessaggioInviato: Mer Mag 09, 2007 5:59 pm    Oggetto: Rispondi citando

Very Happy Riprendo il topic... il mio cavallo le ha tutte e di più... ma la "calcificazione" è uguale all'"ossificazione" della cartilagine alare? Il mio cavallo ne è affetto, anche lui è un murgese... Confused Posso avere buone speranze di riuscire ad alleviargli i dolori che ogni tanto avverte? Oltre a questo ha anche l'artrosi, una formella ed è cagnolo (non tanto ma...) è normale che a 4 giorni dalla sferratura lui non cammini proprio?! L'arnica gli dà sollievo ma poi... continua ad avere male. Il pareggiatore era stato ottimista... ma forse sono io che sono troppo apprensiva? Scusate le domande ma io ho tanta voglia di sapere e capire...
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Alex



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MessaggioInviato: Mer Mag 09, 2007 11:11 pm    Oggetto: Rispondi citando

Non cammina su nessun terreno? Nè liscio e duro, nè morbido? Sad
Hai individuato i piedi che gli fanno più male? Riusciresti a fare un paio di foto al cavallo, e una piccola serie a un piede?

Io, comunque, richiamerei il pareggiatore e gli farei vedere il cavallo... magari concordando un "consulto" con qualcuno ancora più esperto se c'è qualcosa che non lo convince.

Spero che nel frattempo le cose siano un po' migliorate.

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Ilaria78



Registrato: 07/05/07 10:59
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MessaggioInviato: Gio Mag 10, 2007 9:28 am    Oggetto: Rispondi citando

Ha male, ora siamo un po' lontanucci, tiesco a vederlo solo nel week end. La signora che lo cura dice che va un po' meglio ora... i primi giorni è stato solo nella sabbia. Lui è molto gregario e infatti si è subito attaccato ad un cavallo vecchiotto che cammina poco e quindi anche lui non è costretto a camminare molto. Ho notato che scricchiola molto. I posteriori che mi preoccupavano di più sono, invece, più belli e meno dolenti degli anteriori. Sta molto in riposo, fa piccoli passettini e vedo che si risparmia molto, ho notato anche che spesso raspa sul terreno con gli anteriori. Il consumo degli anteriori poi è davvero stranissimo, ma io ho attribuito questa strana forna al suo cagnolismo (provo a spiegare in due parole: la forma del peide è tutta sfumata all'esterno, sembra un disegno a matita su cui è stata passata la mano per sfumare... Confused farò le foto sabato e le posto, forse è meglio). Il pareggiatore è Marco Baccino, consigliato direttamente da Sabioni... una telefonatina gliela farò!
Probabilmente sto esagerando con la mia preoccupazione, ma non avendolo sott'occhio tutti i giorni, tendo a pensare sempre al peggio, lo conosco bene e averlo visto così "strano" mi ha messo addosso un po' di apprensione...sicuramente stando al prato, ha la possibilità di scegliere se muoversi o meno, sceglie quanto e come e soprattutto dove, vista la varietà di terreni che ha a disposizione. Mi fido ciecamente della signora che lo sta curando ma..." a cuore di mamma non si comanda" Laughing E poi, sapendo di tutte le sue patologie...
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Alex



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MessaggioInviato: Gio Mag 10, 2007 10:26 pm    Oggetto: Rispondi citando

Adesso che ci sono più dati a disposizione, posso tranquillizzarti. Il cavallo è in ottime mani, e ha a disposizione ottime condizioni... non sembra un caso semplice, ma questo vuole semplicemente dire che faremo più festa quando starà veramente bene! Very Happy

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claudio esse



Registrato: 31/05/12 12:30
Messaggi: 1

MessaggioInviato: Mar Apr 23, 2013 10:14 pm    Oggetto: cartilagini alari calcificate Rispondi citando

ciao a tutti sono nuovo del forum; vorrei riportare la mia esperienza riguardo il caso del mio cavallo che presenterebbe problemi alle cartilagini alari.
Ho un cavallo dell'Appennino... un po' tipo Avelignese ma più massiccio: 11 anni, sempre stato scalzo e seguito da professionisti di JJ estremamente professionali, vive libero con il suo minibranco in un boschetto in montagna, alimentazione pascolo e fieno, se lavora un po' d'avena. Non è un cavallo da scuola, lo monto solo io e fa adeguato (credo di poter dire) lavoro da terra. L'anno scorso per la prima volta ha manifestato evidente zoppia all'ant. sx. al trotto. Visto che il problema persisteva l'ho lasciato a riposo per diversi mesi... si muove bene con gli altri cavalli, non ci sono problemi visibili, secondo la pareggiatrice il piede è perfetto... ma il problema persiste Ho deciso di fare radiografie e poi ecografia da cui risulta - unica anomalia - la calcificazione delle cartilagini alari. Dopo diversi mesi riprovo e il problema si ripresenta... Adesso è
passato quasi un anno, posso fare delle passeggiate ma come faccio un po' di lavoro in campo al trotto marca... Parlando con alcuni vet esperti tutti mi hanno detto che calcificazioni di questo tipo non dovrebbero giustificare la zoppia... qualcuno ha avuto esperienze simili? Mi è stato detto che cavalli massicci, che gravano tanto sugli anteriori possono avere questo tipo di problemi... non vorrei che il problema alla fine sia un altro. Sto sempre molto attento alla postura (mia e sua) per cercare di facilitare il compito. Q.si consiglio, esperienza etc sarà molto gradita

Grazie mille per l'attenzione




Alex ha scritto:
La calcificazione della cartilagine alare è una delle tante manifestazioni della inadeguata funzione dello zoccolo, e conseguenti danni alla parte posteriore del piede. Della stessa famiglia, per dire, della sindrome navicolare.

La soluzione tradizionale è quella di proteggere la parte posteriore del piede dal contatto con il suolo (solette, ferrature speciali ecc. ecc). Il risultato tradizionale è che dopo un breve miglioramento, il dolore si ripresenta. Come nella navicolite: una serie di miglioramenti seguiti da un peggioramento, in una discesa lenta e - si pensava - inarrestabile. Infatti la navicolite veniva dichiarata "curabile ma inguaribile".

La soluzione barefoot è l'esatto inverso. Agisce sulla causa (l'anormale funzione dello zoccolo) e si avvale delle capacità naturali di guarigione del piede attraverso il movimento. Quindi prevede la sferratura, un eccellente pareggio, le opportune modifiche nella gestione, l'uso di ottime scarpette e tantissimo movimento (senza dolore!)

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Profilo Invia messaggio privato
GeG



Registrato: 05/01/10 20:06
Messaggi: 586
Residenza: Toscana (LI)

MessaggioInviato: Mar Mag 21, 2013 8:09 am    Oggetto: Rispondi citando

Ciao Claudio, purtroppo non so esserti di aiuto.. ma volevo solo far notare che il tuo caso "smentirebbe" un po' l'associazione delle calcificazioni alle cartilagini alari con ferratura e conseguent alterazioni nella funzione del piede... visto che il tuo cavallo è sempre stato scalzo e a quanto sembra ben gestito e seguito! Shocked

Immagino che al di là di lastre ed eco (l'ecografia dove l'hanno fatta? cos'hanno potuto evidenziare?) sia stata fatta una visita completa.. sondato con le pinze i piedi.. flexing test.. anestesie diagnostiche..

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Giulia
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cilla



Registrato: 30/06/11 10:49
Messaggi: 98
Residenza: Liguria

MessaggioInviato: Mer Mag 22, 2013 12:26 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao, anche a me verrebbe il sospetto che ci possa essere dell'altro....zoppica anche con le scarpette? Quando lavori in piano sei su sabbia? In che zona sei?
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