Indice del forum

 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

sbilanciamenti laterali
Vai a 1, 2, 3, 4, 5  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Pareggio, transizione, riabilitazione
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Ads






Inviato: Lun Ago 21, 2017 10:10 am    Oggetto: Ads

Top
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:05 pm    Oggetto: sbilanciamenti laterali Rispondi citando

detto fatto..
riporto qua gli interventi fatti nella discussione su jack sparrow in modo da proseguire la discussione


L'ultima modifica di rhox il Lun Feb 01, 2010 8:23 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:08 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ipparco ha scritto:
Bebah ha scritto:


anteriore destro prima
<a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/CxDQFc-iJIJV7JBpJNMW7g?feat=embedwebsite"><img src="http://lh3.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/Sk5wiAcI9VI/AAAAAAAAA5I/47f7uQZohBc/s800/P1030369.JPG"></a>

<a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/xGQfDQGNacU89ZxbNf0BYw?feat=embedwebsite"><img src="http://lh3.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/Sk5wiOOYVGI/AAAAAAAAA5A/mTqCihabONM/s800/P1030370.JPG"></a>

anteriore destro dopo...

<a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/1JrtnwUgW2kpPLODgivxsg?feat=embedwebsite"><img src="http://lh5.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/Sk5ydcDltqI/AAAAAAAAA54/W4jVLwR-bgg/s800/P1030377.JPG"></a>

<a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/IUJ_2Ul3B_gj9gOr9lQ7vw?feat=embedwebsite"><img src="http://lh4.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/Sk5ydu5_tiI/AAAAAAAAA6I/KzxYL2pB7cE/s800/P1030378.JPG"></a>

anteriore sinistro prima

<a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/KN13sKCZgb97Oej_sxC4GQ?feat=embedwebsite"><img src="http://lh5.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/Sk5wiWI1WpI/AAAAAAAAA5U/HcX_12jzCJQ/s800/P1030371.JPG"></a>

<a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/IsBIXpfVP2OkYQOEQ_Sq2w?feat=embedwebsite"><img src="http://lh6.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/Sk5wibNyBcI/AAAAAAAAA6U/mSEc-BHLe1g/s800/P1030372.JPG"></a>

e dopo...

<a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/4JFl2Ql9lCKgk10ypLIwYw?feat=embedwebsite"><img src="http://lh5.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/Sk5yJWbxhNI/AAAAAAAAA5o/vBaHzecb3G4/s800/P1030375.JPG"></a>

<a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/on2mJ6acQqpJhWdLhGBI-w?feat=embedwebsite"><img src="http://lh3.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/Sk5ydWu7cvI/AAAAAAAAA50/yRyDYQQiPjs/s800/P1030376.JPG"></a>



E ora visti da davanti

<a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/FDsd35t6dWWLpcK9kcMh5w?feat=embedwebsite"><img src="http://lh6.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/Sk5yJE5fhhI/AAAAAAAAA5k/ga8htZ2aFDA/s800/P1030374.JPG"></a>


Su richiesta di Bebah commento brevemente queste foto in relazione al pareggio dei talloni.
Io per esperienza e per logica sono dell'idea che per riportare quei piedi ad un appiombo e un bilanciamento più normali, la cosa migliore da fare sia di pareggiare i talloni indipendentemente l'uno dall'altro, prendendo a riferimento il livello della suola "buona", senza cercare di raddrizzare il piede nel breve periodo, ma mirando ad un riequilibrio a lungo termine.
Questo per dire che cosa?
Un pareggio tradizionale, su questi piedi cercherebbe di alzare ulteriormente i talloni interni e di abbassare quelli esterni. Questo, nell'immediato, tenderebbe ad allineare i piedi e a migliorare gli appiombi. Ma nel lungo periodo, il tallone interno lasciato lungo spingerebbe ancora più verso l'alto il glomo corrispondente, distorcendo ulteriormente la scatola cornea e quindi peggiorando la situazione degli appiombi.
Ricordiamoci che la parte posteriore del piede non contiene strutture rigide, e quindi può cambiare forma con relativa facilità. Il problema è che la deformazione della muraglia conseguente si porta dietro la falange distale che ad essa è attaccata.

La mia idea quindi è che per migliorare la situazione di Jack a lungo termine la cosa migliore sia di pareggiare in modo da riportare lo zoccolo alla sua simmetria, e cioè accorciando entrambi i talloni a livello con la suola, o al limite lasciando leggermente più lungo quello esterno. Questo chiaramente sul momento peggiorerà gli appiombi, e quindi non può essere fatto che per poco tempo e in misura molto ridotta, in attesa che i glomi tornino alla stessa altezza e la scatola cornea si raddrizzi.
A questo scopo sarà anche indispensabile stimolare la decontrazione dei talloni ed il corretto atterraggio di talloni del piede, mediante scarpette con plantari ed ampia libertà di movimento.
Infatti i talloni interni hanno potuto deformare la scatola cornea anche a causa del fatto che sono molto verticali, e quindi sotto carico, invece di flettere in fuori, spingono verso l'alto. Decontraendoli, la loro meccanica tornerebbe più normale e non creerebbero più pressioni tali da deformare permanentemente lo zoccolo.

Spero che questo soddisfi i tuoi dubbi, Bebah Wink
Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:11 pm    Oggetto: Rispondi citando

Alberto ha scritto:
Ipparco ha scritto:

A questo scopo sarà anche indispensabile stimolare la decontrazione dei talloni ed il corretto atterraggio di talloni del piede, mediante scarpette con plantari ed ampia libertà di movimento.

Non avendo letto tutti gli inteventi, ma solo quello di Ipparco, spero di non uscire dal tema. Mi riferisco all'affermazione sopracitata e in particolare alle scarpette con plantare.
Se partiamo dalle esperienze sull'uomo, i pareri sono molto contrastanti. L'uso "sconsiderato" del plantare ha portato, nella gran parte dei casi, a veri e propri disastri.
Il plantare è certamente giustificato nella fase di riabilitazione dopo un infortunio traumatico o un intervento chirurgico. Infatti il plantare permette di moderare il carico, consentendo un recupero graduale. Anche nel bambino, in tenera eta', puo' essere utile. Vale per l'uomo e vale anche per il cavallo. Intervenire sul puledro, molto giovane, puo' avere un senso, ma nell'adulto no.
Non va, invece, usato in questi casi:

* Per cercare di curare patologie sportive; il plantare previene, ma non cura. Prima si guarisce, poi si prende in considerazione l'idea del plantare.
* Per cercare di prevenire patologie sportive in atleti che comunque da tempo non hanno problemi. Non si fa altro che alterare equilibri ormai consolidati.
* Per cercare di "convivere" con patologie sportive. Si dilaziona solo il problema...

A questo punto mi chiedo se il plantare sia utile o meno.
E' un po' come il discorso delle infiltrazioni articolari, molto usate nel cavallo ma praticamente abbandonate nell'uomo.

A livello puramente personale, se mi dovessi trovare di fronte a piedi di questo genere, cavallo adulto, non modificherei nulla, ma lascierei il piede come la natura lo ha creato, con il suo bravo difetto.
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:11 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ipparco ha scritto:
Scusa, ma non sono molto d'accordo con le tue osservazioni..
Intanto il paragone con l'uomo lascia un po' il tempo che trova, secondo me: le strutture fisiche sono troppo diverse per poter fare un paragone significativo, e anche l'effetto del plantare è abbastanza diverso.
In secondo luogo la ricerca scientifica e la pratica stanno dimostrando che l'uso dei plantari offre numerosi vantaggi nella riabilitazione di zoccoli problematici.
Gli studi del dott. Bowker sullo sviluppo della parte caudale dello zoccolo hanno dimostrato che per il corretto funzionamento del piede equino è necessario un cuscinetto plantare ben sviluppato. Se per le cause che sappiamo questo manca, è indispensabile far completare lo sviluppo del cuscinetto plantare garantendo al cavallo la possibilità di appoggiare il piede di talloni nonostante la sensibilità dovuta all'atrofia o al mancato sviluppo del cuscinetto plantare. A questo scopo i plantari sono indispensabili a smorzare urti e vibrazioni che altrimenti porterebbero il cavallo ad appoggiare il piede di punta.
Inoltre su piedi come quelli di Jack, il plantare aggiungerebbe un po' di volume ad un fettone striminzito (devi guardare le foto più recenti, non quelle citate nel mio ultimo intervento), aiutando a decontrarre i talloni.

Quanto alla tua ultima affermazione, credo che riassuma uno degli errori concettuali principali della mascalcia tradizionale: i piedi di Jack non sono così per loro natura, lo sono diventati a causa di anni di interventi errati da parte dell'uomo! E' quindi importantissimo riportarli alla loro forma corretta.
Se ti guardi le foto di novembre a pagina 4 del topic, avrai chiaro che quella attuale non è affatto la loro forma naturale, ma che sono distorti rispetto alla loro forma ottimale..

Ti consiglio di dare almeno un'occhiata di sfuggita a tutto il topic, prima di dare giudizi affrettati..
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:12 pm    Oggetto: Rispondi citando

Alberto ha scritto:
Ipparco ha scritto:

Ti consiglio di dare almeno un'occhiata di sfuggita a tutto il topic, prima di dare giudizi affrettati..

Cosa che ho fatto, adesso e ho estrapolato queste foto.

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ovvio che una gamba di cavallo sia diversa da quella dell'uomo. Si tratta pur sempre di ossa, cartilagini e legamenti che costituiscono una struttura portante. Possono essere correttamente allineati e correttamente disposti oppure no, nell'uomo e nel cavallo. Cio' potrebbe generare difetti di appiombo, nell'uomo e nel cavallo. Il mio intervento, se ben leggi cio' che ho scritto, si riferisce solo all'uso del plantare a livello di correzione dell'appiombo nel cavallo adulto. Non sono d'accordo e non lo uso. Poi tu, ovviamente, pensala come vuoi.
Non so quale fosse la forma del piede alla nascita e non so come tu faccia a sostenere che sia un danno causato dall'uomo, a meno che abbia le foto da puledro. Personalmente presumo fosse lo stesso appiombo che vedo oggi nelle foto, probabilmente da puledro non sono stati fatti tentativi per correggerlo.
La sequenza delle foto, dal cavallo ferrato in avanti, dimostra cio' che dico, e la postura rimarra' tale nel tempo.
Non ho parlato di cuscinetto plantare, ma solo di appiombo e uso della scarpetta con plantare per modificarlo nel cavallo adulto.
Che il plantare possa essere servito a migliorare la qualita' del fettone non era in discussione. Infatto ho scritto che vi sono delle giustificazioni all'uso. Non all'uso massivo, pero' !
Questo volevo dire e questo sostengo. Poi ciascuno e' libero di credere e far credere cio' che vuole.
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

Bebah ha scritto:
Secondo me vi siete solo fraintesi...

Ipparco dice di usare la scarpetta con il pad per aiutare il cavallo a muoversi atterrando di tallone, visto che nel 90% del tempo da quando è sferrato il cavallo ha sempre atterrato di punta.
Ed in effetti la scarpetta lo aiuta molto.

Riguardo gli appiombi, non posso dire come fosse prima di due anni fa. E quanto le ferrature lo possano aver trasformato. Non credo più di tanto...
Detto questo, a guardare questi piedi traversi continuo a pormi il dubbio su quale sia il modo migliore per tenerli a posto. Probabilmente basta seguire ciò che dice la suola a livello dell'angolo di inflessione. Rolling Eyes

A questo riguardo però Ipparco ti faccio notare che è quello che ha sempre fatto il pareggiatore finora. Queste foto di agosto lo mostrano bene:

<table><tr><td><a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/VG8xED7ijciNOnLdtwNy-Q?feat=embedwebsite"><img src="http://lh3.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/SnqvKf0rUrI/AAAAAAAABDs/xI3z_TMSZlQ/s400/ant%20dx1.jpg"></a></td></tr><tr><td>Da <a href="http://picasaweb.google.it/bebah78/Piedi05Agosto09?feat=embedwebsite">piedi 05 agosto 09</a></td></tr></table>

<table><tr><td><a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/ur_dY_p7wyHbO_BQoDRA-A?feat=embedwebsite"><img src="http://lh5.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/SnqwwMBaTfI/AAAAAAAABD8/uLmgBXHULY4/s400/ant%20sx1.jpg"></a></td></tr><tr><td>Da <a href="http://picasaweb.google.it/bebah78/Piedi05Agosto09?feat=embedwebsite">piedi 05 agosto 09</a></td></tr></table>

Quelle che hai postato qui sopra sono i miei interventi (scarsi) di fine giugno... da lì si vede come il piede tenda ad allungare il tallone esterno con relativo slargamento.
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:14 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ipparco ha scritto:
Beh, in tal caso non ti eri espresso molto bene, visto che nel tuo post la parola appiombo non compare una sola volta Laughing
Inoltre lo scopo del plantare di neoprene non è assolutamente quello di modificare gli appiombi (è semplicemente troppo morbido per poterlo fare), ma quello di fornire una protezione aggiuntiva ai nervi nel cuscinetto plantare e di dissipare le fastidiose vibrazioni che genera l'impatto dello zoccolo al suolo.

Io so per esperienza diretta che simmetrizzando i piedi di Jack miglioreranno anche i suoi appiombi, per la semplice ragione che abbassare i glomi interni rispetto a quelli esterni comporterà una rotazione della falange distale lungo l'asse longitudinale, tale da abbassare il processo palmare mediale. A quel punto, per riallineare l'asse falangeo il piede sarà obbligato ad assumere una posizione meno ruotata verso l'esterno. Per ottenere questa modificazione è essenziale far decontrarre i talloni mediali, e a questo scopo sarebbe sicuramente molto utile utilizzare un plantare in neoprene che vada a stimolare il fettone (infatti in una comunicazione privata ho consigliato a Bebah di mettere solo un cuneo di neoprene sotto al fettone) per accelerarne la crescita e la decontrazione.
L'ho visto succedere sulla mia cavalla, che aveva esattamente gli stessi problemi di Jack sull'anteriore, anche se meno accentuati.

Quanto alla forma dei piedi, quello che volevo che notassi è questo:
<table><tr><td align="center"><a href="http://picasaweb.google.it/bebah78/PiediAl151108TerzoPareggio#"><img src="http://lh6.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/SSE6sZJ4MgE/AAAAAAAAAZU/xM0o3rSnAn8/s160-c/PiediAl151108TerzoPareggio.jpg" width="160" height="160"></a></td></tr><tr><td><a href="http://picasaweb.google.it/bebah78/PiediAl151108TerzoPareggio#">piedi al 151108, terzo pareggio</a></td></tr></table>
<table><tr><td><a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/QLRM8wkLyra6xukAWLsTow?feat=embedwebsite"><img src="http://lh3.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/SsHhecOUHHI/AAAAAAAABJw/KHQ3gB3cX6o/s400/P1030857.JPG"></a></td></tr><tr><td>Da <a href="http://picasaweb.google.it/bebah78/Piedi28Settembre09?feat=embedwebsite">piedi 28 settembre 09</a></td></tr></table>

Queste due foto sono dello stesso piede ad un anno di distanza circa.
La differenza è notevole (osserva attentamente barre e talloni mediali), e dipende in gran parte dal fatto che il pareggiatore ha deciso per ragioni sue di cambiare tecnica di pareggio.
Questo vuol dire che la conformazione attuale dei piedi di Jack (purtroppo quella delle foto in basso) non è la loro forma "naturale", propria, ma una conseguenza di una tecnica di pareggio (evidentemente errata, visti i risultati) che ne ha influenzato la forma.
Visto che la conformazione della base d'appoggio influenza pesantemente sia l'appiombo statico che la cinematica dell'arto, è chiaro che modificando la forma del piede si otterrebbero anche dei miglioramenti negli appiombi e nel movimento. Questo è un tassello fondamentale nella riabilitazione della maggior parte delle patologie degli arti nel cavallo, e credo che ne convenga anche tu..
Quindi non riesco a capire per quale ragione l'uso dei plantari in questa prospettiva dovrebbe essere un fatto negativo e ancor meno su quali presupposti ti sia basato tu per dire che quella attuale sia la conformazione naturale del cavallo..
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:15 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ipparco ha scritto:
Bebah, sinceramente trovo difficile dire cosa abbia realmente fatto il pareggiatore, visto che non rispettava la suola viva. Potrebbe benissimo darsi che abbia mantenuto delle altezze relative dei talloni corrette, ma è altrettanto plausibile che invece le altezze non fossero corrette, se ha invaso la sula viva per "bilanciare" il piede.
Inoltre non ha provveduto a far decontrarre i talloni mediali e questi, a causa della disposizione estremamente verticale che hanno assunto (visti di fronte sembrano quasi rientrare!), hanno potuto riprendere a spingere verso l'alto i loro glomi. Questa tendenza si era invertita nelle prime fasi della riabilitazione.
Confronta ad esempio queste due immagini e ti renderai conto dei progressi che stavano facendo i piedi come altezza dei glomi:


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Osserva invece la foto corrispondente più recente:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



E' evidente come ci sia stato un peggioramento sia come apertura del tallone che come asimmetria dei glomi. Questo è conseguenza diretta di due fattori: l'atterraggio di punta e un pareggio che non ha cercato di provvedere alla simmetrizzazione del piede, secondo me..
Tu poi hai avuto sotto gli occhi tutta la vicenda e dovresti essere sicuramente in grado di valutare meglio di me se quanto sto dicendo ha senso o meno.
Mi fa piacere che Jack con le scarpette riesca ad atterrare di talloni. Cerca di farlo muovere il più possibile in questo modo, e vedrai che in breve tempo miglioreranno sia i piedi che gli appiombi..
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:15 pm    Oggetto: Rispondi citando

Bebah ha scritto:
Facciamolo anche così il confronto:

Prendendo sempre l'anteriore sinistro.

<img src="http://lh5.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/SSE60gJNdKI/AAAAAAAAAWo/1N9fdTM5n58/s400/ant%20sx%20suola.jpg">

<img src="http://lh6.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/SSE60e-PLGI/AAAAAAAAAWY/UWBFV0R_L7w/s400/ant%20sx.jpg">

<img src="http://lh4.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/SSE60t-IA9I/AAAAAAAAAWg/icjmwGbJI48/s400/ant%20sx%20retro.jpg">

E questa:
<img src="http://lh5.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/SsHhePjvvqI/AAAAAAAABJk/0Qq-zgDGLx4/s400/P1030853.JPG">
<img src="http://lh5.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/SsHheVGK5YI/AAAAAAAABJo/CJ2V_XU9jsM/s400/P1030854.JPG">

<img src="http://lh6.ggpht.com/_eWubkFnPu9U/SsHhojEqe5I/AAAAAAAABKI/OqXQFFqyVro/s400/P1030862.JPG">
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:15 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ipparco ha scritto:
Ah, sì, così spicca ancora di più: se osservi (o meglio misuri con un goniometro) l'angolo tra la linea che passa per i due glomi e la parete del tallone mediale, dovresti capire subito cosa è successo. Le foto più recenti mostrano un angolo decisamente più piccolo, segno che lo sbilanciamento dei glomi è aumentato e che il tallone si è contratto.. Inoltre se misuri la lunghezza dei talloni dalla linea del pelo fino a terra, la differenza nella prima foto è molto minore di quella nella seconda..
Del resto come sta andando? Le scarpette stanno dando qualche frutto?
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

Bebah ha scritto:
Non riesco a capire quello che dici... Embarassed

Le scarpette le stiamo usando sempre. Ci siamo pure usciti due ore in passeggiata domenica. Direi bene insomma!
Itanto ho dato una rollatina alla muraglia degli anteriori, ma da sotto mi sembra non ci sia necessità di intervento.
Devo fare delle foto recenti, a questo punto aspetto il prossimo pareggio.

Quello che non capisco è: vedo differenza tra i due piedi, ma le foto più vecchie sembrano di piedi che non si sposano con gli appiombi. Il pastorale è inclinato, ma il piede è dritto. Siamo sicuri che quello sia il modo migliore per farlo stare bene? E' questo che non mi convince di quello che dici, Ipparco. Rolling Eyes
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ipparco ha scritto:
Nella foto più vecchia (quella dove si vede anche il secchio rosso e la testa del cavallo) si vede chiaramente come tutta la gamba sia inclinata, quindi non fa testo per valutare l'appiombo.
Se invece dal tuo album prendi le foto dei piedi dove si vedono i glomi e il pastorale, vedrai che la linea che passa per i talloni è praticamente sempre perpendicolare al pastorale, nonostante sia cambiata l'altezza relativa dei talloni e dei glomi.
Questo cosa vuol dire? Significa che la parte posteriore del piede, non contenendo strutture rigide, si adegua alla distribuzione dei carichi in modo da permettere un movimento civile, quindi tenendo la linea dei talloni grossomodo perpendicolare al pastorale.
Se cambi l'altezza dei talloni, tutto il retro del piede si riassesta in modo da riportare i talloni nella giusta posizione. Come ho già scritto, la deformazione della scatola cornea che ne consegue si porta dietro la falange distale, alterando quindi l'allineamento dell'asse falangeo.
La reazione del cavallo a questo fatto è di modificare la posizione del piede in modo da ridurre i carichi sulle articolazioni. Nel tuo caso questo comporta il mancinismo.
Prova a seguirmi: per correggere un leggerissimo mancinismo congenito o acquisito durante la crescita, il maniscalco ha cominciato ad alzare il tallone interno. Per mantenere il corretto allineamento dei talloni, il piede si è quindi distorto sollevando il glomo interno rispetto a quello esterno.
Questo però come conseguenza ha sollevato il processo palmare mediale della terza falange: la reazione del cavallo quindi è stata quella di ruotare leggermente il piede in fuori per riallineare le tre falangi. Alla ferratura successiva, il maniscalco, vedendo il piede ancora più mancino di prima, ha sollevato ulteriormente il tallone interno, e così via.
L'obbiettivo che devi perseguire è quindi quello di riporatere il piede ad una forma più simmetrica, in modo da rimettere la falange distale parallela al terreno. Questo automaticamente riallineerà anche il piede e il pastorale col resto della gamba.
Probabilmente non potrai mai avere degli appiombi perfetti, soprattutto perchè ormai il cavallo si è adattato a quelli che gli sono stati imposti per anni, ma sicuramente potresti ottenere dei miglioramenti significativi. E questo senza andare a creare tensioni o carichi anomali, perchè avverrebbe in maniera del tutto naturale, in un tempo lungo abbastanza da permettere al cavallo di adeguarsi.
Considera che in realtà l'allineamento delle falangi varierebbe pochissimo: è proprioper mantenere l'allineamento delle falangi nonostante il piede deformato, che Jack cammina coi piedi a papera..

Quello che volevo dire nel post precedente invece è questo: stampa le foto dei piedi viste dai glomi, tira una riga che passi al centro di entambi i glomi (oppure lungo la linea del pelo, se ti è più facile) e poi misura l'angolo che fa questa linea con la muraglia del tallone mediale: lo vedi che l'angolo più recente è più stertto? Addirittura è un angolo acuto quando dovrebbe essere ottuso.. Questo vuol dire che la distorsione sta aumentando invece di calare (o almeno restare costante..)
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:17 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ipparco ha scritto:
Allora, partiamo dalla terminologia, visto che l'ho usata ampiamente, convinto che ti ci racapezzassi..
Mediale = interno
Laterale = esterno
Caudale = posteriore
Craniale = anteriore
Distale = più lontano dal corpo (lungo l'arto)
Prossimale = più vicino al corpo
Processo palmare = estensione ossea della falange distale in direzione caudale (le punte della terza falange, l'osso triangolare)
Angolo acuto = agolo con apertura inferiore a 90°
Angolo ottuso = angolo con apertura maggiore di 90°
Muraglia del tallone mediale, beh, è la muraglia all'altezza del tallone interno Laughing ..
Linea dei glomi l'hai detto tu. Io ho detto linea che passa per i glomi: una riga tirata attraverso i glomi in due punti scelti arbitrariamente in modo da essere in posizione paragonabile l'uno con l'altro.
Nelle foto che seguono i due punti rossi sui glomi di ogni piede li ho piazzati più o meno in corrispondenza della radice dei talloni all'altezza della linea del pelo. Chiaramente potrebbero essere fuori posto di qualche millimetro, ma il risultato sostanzialmente non cambia..
Novembre 2008:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Novembre 2009:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


I due angoli a confronto:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



In entrambe le foto ho cercato di seguire l'andamento della ricrescita (con la linea blu), lasciando fuori slargamenti e sporcizia.
Quello che si vede bene è come l'angolo a) sia più ampio dell'angolo b) di almeno 5 gradi. Non è tantissimo, e forse ad un occhio poco abituato a questo genere di valutazione può sfuggire, ma è chiaramente un peggioramento.
In ogni caso, in entrambe le foto l'angolo è decisamente inferiore a 90°, quando dovrebbe essere leggermente maggiore di 90° (come l'altro tallone, ad esempio) per permettere l'espansione del piede sotto carico.

Spero che adesso ti sia un po' più chiaro cosa stessi cercando di dire..
Cerca di capire bene anche il mio penultimo post, perchè ho cercato di spiegarti come la simmetrizzazione del piede influenzerebbe gli appiombi. Devi cercare di visualizzare cosa succede alle tre falangi quando cambia la base d'appoggio, come ruotano per riallineare le articolazioni..
Per qualsiasi domanda sai dove trovarmi, ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:18 pm    Oggetto: Rispondi citando

nabumax ha scritto:
interessante!!
ma la questione è sempre la stessa per ogni cavallo: quell'angolo, cioè quella forma del piede, è tale per via della disposizione articolare di tutta la gamba.. oppure la disposizione della gamba è tale a causa della forma del piede? è nato prima l'uovo o la gallina?

se pensiamo che gambe e piedi sono qualcosa che dall'alto atterrano verso il basso, e non come una pianta che dal basso cresce verso l'alto, il pareggio più di tanto non può fare, certo tramite il piede, che è facilmente modificabile, si prova a "suggerire" alla gamba intervento dopo intervento come deve atterrare, però... boh...

certo la ferratura avrà atrofizzato i talloni e questo non ha di sicuro migliorato gli appiombi del cavallo negli anni, una volta sferrato si aspetta che questi si espandano di nuovo x conto loro grazie al movimento, gli si "suggerisce" come detto prima la direzione verso cui crescere, ma se la gamba di sopra ormai è così... quanto conta il pareggio? eterno dilemma...
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
rhox
Site Admin


Registrato: 20/03/07 22:27
Messaggi: 1769
Residenza: Piemonte- Torino- Sciolze

MessaggioInviato: Lun Feb 01, 2010 8:19 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ipparco ha scritto:
Io mi sono ormai convinto che l'unico modo per rispondere a queste domande sia di osservare l'evoluzione del piede, una volta che viene seguito con un pareggio corretto.
Se nonostante il pareggio (che non deve forzare, inizialmente, una forma piuttosto che un'altra, sia chiaro) il piede mantiene una forma "anomala", e tuttavia rimane "sano" sotto gli altri punti di vista (linea bianca, fettone, atterraggio di talloni ecc.), allora è probabile che quella è la forma di cui il cavallo ha bisogno. Ma se invece una volta che il piede viene seguito correttamente la sua forma comincia a cambiare (in meglio, ovviamente), allora credo che si possa correre il rischio di accelerare leggermente la modificazione mediante tutta una serie di accorgimenti, anche per indirizzarla nella direzione desiderata.
A questo punto sarà sempre il piede a dirci quando avrà raggiunto una configurazione stabile, perchè nonostante gli interventi "correttivi", i cambiamenti saranno sempre meno evidenti, con piccoli segnali di "disagio" del piede. Una volta raggiunta la configurazione "stabile", sarà compito del pareggiatore e della gestione mantenerla.
In conclusione: un pareggio naturale corretto non impone le modificazioni al piede, ma le asseconda e le guida nella direzione voluta. In questo senso il pareggio naturale non è per tutti: occorre una sensibilità non comune, che sia in grado di leggere anche i segnali più sottili, per adeguare il pareggio di conseguenza. Il fatto positivo è che la sensibilità si può allenare, se non proprio acquisire da zero..

E' in base a questo ragionamento che sono convinto che i piedi di Jack possano migliorare ancora tantissimo: avevano iniziato a migliorare, fino a quando i cambiamenti nella tecnica di pareggio non li hanno fermati. Inolte negli ultimi 12 mesi sono gradualmente peggiorati e nelle ultime foto mostrano segni di slargamento, contrazione dei talloni e quindi di un disagio generale, che confermano che non sono nella loro condizione ideale.

Il pareggio può influenzare tantissimo il movimento, malauguratamente. L'esempio più lampante è quando un pareggio invasivo causa l'atterraggio di punta, aprendo un vaso di Pandora colmo di possibili conseguenze negative per tutto il cavallo. Una volta che il piede non atterra più di talloni, comincia a modificarsi in negativo, molto rapidamente.
Il rovescio della medaglia è che un pareggio accurato e mirato può ottenere risultati quasi miracolosi anche da questo punto di vista.
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Pareggio, transizione, riabilitazione Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a 1, 2, 3, 4, 5  Successivo
Pagina 1 di 5

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
c d
e



Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso - Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora! Created by Hyarbor & Qooqoa
TOP

Page generation time: 0.189