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Le analisi degli alimenti

 
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Inviato: Mer Mag 24, 2017 5:32 pm    Oggetto: Ads

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Alberto



Registrato: 09/04/06 12:50
Messaggi: 518

MessaggioInviato: Lun Gen 25, 2010 9:23 pm    Oggetto: Le analisi degli alimenti Rispondi citando

Da piu' parti si sente dire:

prima di comporre una razione alimentare per un cavallo, sarebbe opportuno conoscere le diverse componenti delle materie prime, quindi l'ideale sarebbe analizzare ogni elemento, il fieno e le granaglie, ma anche l'acqua e il terreno del paddock o tutto quello che potrebbe essere utilizzato come cibo.

Ottima idea, infatti e' la pratica che normalmente viene utilizzata per gli alimenti usati dall'uomo.

Io, ad esempio, prima di comprare le uova al supermercato me ne faccio dare una e la porto all'ufficio d'igiene per le analisi del caso. La stessa cosa faccio per le verdure, prelevo dei campioncini e li faccio analizzare, per la carne, per la frutta, non parlimo del pesce, faccio analizzare anche l'acqua del fiume, del lago e anche quella del mare.
Scusate la battuta, ma non vi sembra una cosa un po' assurda ?

In realta' ho passato 15 anni della mia vita ad analizzare fieni e granaglie provenienti da tutte le parti d'Italia, dalla Sicilia al Trentino con risultati simili. Oggi ho smesso.

Anche l'applicazione pratica non e' poi cosi' semplice. Se acquistiamo il fieno da un commerciante, ad esempio, non abbiamo la garanzia che provenga sempre dagli stessi luoghi. Dovremmo quindi fare l'analisi di ogni partita in arrivo. La stessa cosa vale per le granaglie. Queste ultime sono ancora di piu' soggette ad essere poco riconoscibili e le partite facilmente miscelabili.
La maggior variabilita' e' nel rapporto Ca/P che spesso riserva sorprese. Per quanto riguarda in particolare gli oligoelementi mi sono reso conto che sono allineati.

Comunque, per i curiosoni, ecco i risultati medi:

FIENI

Proteina grezza da 8% a 11%
Ferro da 141 a 450 mg/Kg
Zinco da 15 a 25 mg/Kg
Rame da 5 a 10 mg/Kg

ERBA MEDICA

Proteina grezza da 14% a 21%
Ferro da 141 a 350 mg/Kg
Zinco da 20 a 25 mg/Kg
Rame da 7 a 20 mg/Kg

AVENA

Proteina grezza da 9% a 10%
Ferro da 80 a 150 mg/Kg
Zinco da 20 a 25 mg/Kg
Rame da 7 a 10 mg/Kg

ORZO

Proteina grezza da 9% a 10%
Ferro da 80 a 120 mg/Kg
Zinco da 20 a 25 mg/Kg
Rame da 7 a 10 mg/Kg

FRUMENTO

Proteina grezza da 11% a 12%
Ferro da 55 a 100 mg/Kg
Zinco da 20 a 30 mg/Kg
Rame da 7 a 12 mg/Kg

GRANO DURO

Proteina grezza da 13% a 15%
Ferro da 40 a 100 mg/Kg
Zinco da 15 a 20 mg/Kg
Rame da 3 a 7 mg/Kg

SOIA

Proteina grezza da 40% a 50%
Ferro da 141 a 250 mg/Kg
Zinco da 20 a 55 mg/Kg
Rame da 7 a 20 mg/Kg

RISO

Proteina grezza da 13% a 14%
Ferro da 400 a 450 mg/Kg
Zinco da 20 a 30 mg/Kg
Rame da 7 a 10 mg/Kg

POLPE DI BARBABIETOLA

Proteina grezza da 7,5% a 9%
Ferro da 141 a 350 mg/Kg
Zinco da 15 a 20 mg/Kg
Rame da 7 a 10 mg/Kg
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Rallyman



Registrato: 21/01/10 18:30
Messaggi: 11
Residenza: Rimini

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 9:58 pm    Oggetto: Re: Le analisi degli alimenti Rispondi citando

Alberto ha scritto:

La maggior variabilita' e' nel rapporto Ca/P che spesso riserva sorprese.

Ciao Alberto, volevo chiederti: quali differenze hai notato nel rapporto Calcio/Fosforo nei fieni e granaglie che hai analizzato?

Di solito, ad esempio per quel che riguarda il fieno di prato stabile, ci si basa sui dati elaborati dall'INRA che sono Ca 7g e P 3,5g (grammi su 1 kg di SS), quindi volevo sapere quali differenze hai riscontrato nelle varie zone d'Italia.

Grazie mille.
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Alberto



Registrato: 09/04/06 12:50
Messaggi: 518

MessaggioInviato: Mer Apr 14, 2010 11:03 am    Oggetto: Re: Le analisi degli alimenti Rispondi citando

Rallyman ha scritto:
Di solito, ad esempio per quel che riguarda il fieno di prato stabile, ci si basa sui dati elaborati dall'INRA che sono Ca 7g e P 3,5g (grammi su 1 kg di SS), quindi volevo sapere quali differenze hai riscontrato nelle varie zone d'Italia. Grazie mille.

E' proprio il dato di riferimento medio a cui generalmente, come dici, ci si attiene.
Non sto a fare un elenco di tutte le analisi, sarebbe molto lungo, posso solo dire che le differenze molto spesso sono locali. Isole di terra con parametri molto diversi gli uni dagli altri. Ti do qualche indicazione sul rapporto Ca/P:

erba medica fino a 5.8:1
bromo fino a 4.5:1
fieno di prato 2.4:1
festuca 1.7:1
grano 1.9:1
avena 1.3:1

ma anche

avena 0.8:1
grano 0.7:1
bromo 0.8:1

Come ho scritto vi e' molta variabilita'. Poi ci sono i problemi locali: distanza dal mare, erbe e granaglie cresciute nelle vicinanze delle autostrade, zone ad alta concentrazione di frutteti e vigne, e via cosi'.

Comunque se l'equilibrio dei microelementi e' corretto, vi e' una maggiore possibilita' di assimilazione anche dei macroelementi, questo e' il motivo che rende indispensabile il bilanciamento corretto della razione da questo profilo.
Il problema degli eccessi di calcio, legati spesso alla somministrazione di vit. D nel cavallo adulto, con una alimentazione a base di fieni di prato, granaglie e bilanciatore, e' molto ridotto.
La massima precisione la ottieni ovviamente con le analisi specifiche.
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Rallyman



Registrato: 21/01/10 18:30
Messaggi: 11
Residenza: Rimini

MessaggioInviato: Sab Apr 24, 2010 10:54 pm    Oggetto: Re: Le analisi degli alimenti Rispondi citando

Grazie Alberto per aver soddisfatto la mia curiosità.

Alberto ha scritto:

Il problema degli eccessi di calcio, legati spesso alla somministrazione di vit. D nel cavallo adulto, con una alimentazione a base di fieni di prato, granaglie e bilanciatore, e' molto ridotto.

Oltre all'eccesso di calcio (fieni di leguminose, medicago sativa in primis), quello che stavo riscontrando di recente è lo squilibrio del rapporto Ca/P che creano alcuni integratori, talvolta anche in quantità rilevanti e con rapporti completamente sballati. Alcuni giorni fa si stava analizzando la razione del cavallo di un amico che usa un integratore di una nota marca, insomma calcolando tutti gli ingredienti di questo IMV tra calcio carbonato, fosfato bicalcico, lattato di calcio ecc ecc si arrivava ad rapporto calcio/fosforo addirittura di 6:1 solo con l'integratore.

Con meraviglia ho scritto alla ditta produttrice chiedendo delucidazioni. Ma non hanno risposto...

Quindi, per questa mia esperienza posso dire che forse è meglio non usare nessun IMV piuttosto che usare un prodotto, affidandosi solo perchè è di una marca "blasonata", se non si è sicuri che realmente bilanci la razione!
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